Cos'è la Ritenuta d'Acconto?

La ritenuta d'acconto è un meccanismo fiscale con cui il cliente ("sostituto d'imposta") trattiene una percentuale del compenso e la versa all'Erario per conto dell'avvocato. Per gli avvocati è pari al 20% del solo compenso professionale.

📌 La ritenuta non è una perdita: è un acconto sulle imposte, recuperato in dichiarazione dei redditi.

Chi Applica la Ritenuta?

Solo i clienti che sono sostituti d'imposta: società, enti pubblici e privati, persone fisiche con P.IVA.

I clienti privati (senza P.IVA) non applicano la ritenuta e pagano l'intero importo della fattura.

Come Si Calcola in Fattura

  • Compenso €1.000 · Spese gen. €150 · Cassa €46 · IVA €263,12
  • Totale fattura: €1.459,12
  • Ritenuta 20% su €1.000 = −€200
  • Incassato: €1.259,12

Come L'Avvocato La Recupera

  • Il cliente versa la ritenuta tramite modello F24
  • A fine anno invia la Certificazione Unica (CU) all'avvocato
  • In dichiarazione, le ritenute si detraggono dalle imposte dovute
  • Se eccedono le imposte → credito fiscale rimborsabile

Cosa Indicare in Fattura

"Ritenuta d'acconto 20% ai sensi art. 25 D.P.R. 600/73 su €1.000,00: −€200,00"

🧮 Il calcolatore mostra automaticamente sia il totale fattura che l'importo netto da riscuotere.

← Articolo Precedente Tutti gli Articoli →