Che cos'è la Cassa Forense?
La Cassa Forense — nome ufficiale "Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense" — è l'ente previdenziale degli avvocati italiani. Fondata nel 1956, gestisce pensioni, sussidi e assistenza per tutti gli iscritti all'Albo.
L'iscrizione è obbligatoria per tutti gli avvocati che esercitano la professione in modo continuativo.
📌 Il contributo del 4% addebitato al cliente non riduce il guadagno dell'avvocato: è una somma aggiuntiva che va interamente alla Cassa Forense.
Il Contributo Integrativo del 4%
Nelle fatture compare sempre la voce "Contributo Integrativo Cassa Forense 4%", calcolata sull'imponibile (compenso + spese generali).
- Compenso professionale: €1.000
- Spese generali (15%): €150
- Imponibile base: €1.150
- Cassa Forense 4% = €46
Contributo Soggettivo e di Maternità
Oltre al contributo integrativo (in fattura), gli avvocati versano contributi a proprio carico che non compaiono in fattura:
- Contributo soggettivo: 14%–17% del reddito netto
- Contributo di maternità: importo fisso annuo
Come Si Calcola in Fattura
- Compenso €1.000 + Spese gen. 15% €150 + Cassa 4% €46
- = Imponibile IVA: €1.196 + IVA 22%: €263,12
- = Totale: €1.459,12
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Chi È Esonerato?
Gli avvocati in regime forfettario sono esonerati dall'IVA ma non dall'obbligo di iscriversi alla Cassa Forense. Il 4% rimane obbligatorio anche per i forfettari.